Protocollo Tita Dal Casel Srl S.B.
INTRODUZIONE
Qualsiasi rapporto, sia esso professionale, imprenditoriale, ma soprattutto umano, deve fondarsi sulla massima trasparenza, affinché le parti che si relazionano siano informate dettagliatamente sul profilo della persona con la quale stanno collaborando.
Attenendomi ai 2 concetti imparati nel mio percorso esistenziale:
A) “meglio arrossire subito che sbiancare dopo “
B) “se non si è fatto nulla di male non bisogna avere alcun timore“
Ecco il sistema operativo della mia Srl benefit.
Non bisogna avere alcuna paura di “ mettersi a nudo “ perché solo chi ha provato può discernere e capire le grandi difficoltà che giocoforza ci si trova a dover affrontare. Mi dicon ben poco certificazioni, B.P. o pseudo bilanci redatti elegantemente … spesso li ho trovati (molto spesso ) strumenti utilizzati per apparire nell’immagine, vuoti nella sostanza.
Leggi la mia storia che mi ha portato a definire questo modello organizzativo
- A 21 mesi rimango orfano di mamma, mio padre 43enne con 3 bambini rimasti in affettuosa custodia dalla sorella e cognato che li han “ allevati “ come e meglio dei propri, e’ costretto a rifar le valigie….Argentina, Libia, Svizzera….
- A 8 anni primo segnale della ferocia tipica degli umani adulti. Alla zia chiamavo mamma, emulando i cugini, non sapendo la mia fosse morta. Una maestra elementare mi rivela la triste verità in maniera terrificante, tant’è che ne ho ancora un lucido ricordo.
- A 16 anni (i 17 li compirò ad Aarau) abbandono gli studi nell’istituto agrario IPSIA di Feltre e vado con mio padre a lavorare in Svizzera. Manovale 10 ore al giorno. Me ne rientro nell’estate del 1983 facendo gli esami da privatista ottenendo il diploma biennale di esperto forestale.
- Nel 1988 non accettai un buon posto sicuro in fabbrica, e andai a lavorare in U.R.S.S. nella città di Volgograd. 11 ore al giorno 6 su 7 più mezza giornata la domenica. So cosa significhi la vita da cantiere.
- Rientrato ho continuato a fare l’escavatorista e artigiano edile. Fino all’autunno del 1996 quando iniziai a fare l’agente di commercio, con impegno e passione arrivai a rappresentare le aziende più blasonate nel settore food & Beverage. Dalla Illy caffè alla Caffarel, dal Sassicaia, champagne Bollinger, ai premier Cru Francesi… frequentando locali stellati e hotellery di lusso. Ho imparato bene la differenza tra caro e costoso. Per questo inorridisco osservando i prezzi iniqui dei panini immangiabili nei bar degli ospedali, stazioni, autogrill…dove anche le persone meno abbienti transitano.
- Ho un fratello del 1961. Si analizzi bene questo fatto.
- Siamo negli anni 1993/1994. Sono inserito “nei piani alti“ delle intra relazioni politiche. Mi attivo nell’aiutare un paesano, (ATTENZIONE ! è un coetaneo di mio fratello ma a differenza sua tiene moglie e bimbo neonato), afflitto da un forte diabete che gli impedisce di continuare a fare il muratore nella normalità. Grazie all’allora vice sindaco di Feltre, nonché deputato, Flavio Devetag, persona perbene alla quale va tutto il mio riconoscimento, mancato da pochi anni (che lassù tu possa aver trovato la serenità spesso preclusa a noi effimeri umani ). A. d P. viene assunto, in pochissimo tempo, come operaio nel comune di Feltre, e ciò gli permetterà di andare in pensione prima dei 60 anni.
Morale : Potevo sì o no approfittare del mio “temporaneo potere?“ Quanti al mio posto avrebbero fatto come me?
Ma decisi saggiamente di optare per chi in quel momento era nel più bisogno. Questo dovrebbe fare chi fa la politica vera con passione e con spirito sociale. Non solo non mi pento della scelta, ma ne vado tuttora orgoglioso.
P.S. Mio fratello è andato in pensione a 64 anni, in una povera Patria che spesso ha poco rispetto per i propri figli.
- Nel 1996 ero segretario circondariale di un partito. L’allora potentissima Lega Nord. Potevo diventare deputato della Repubblica. Ma scelsi di mettere al mio posto una persona che in quel preciso momento avrebbe potuto apportare i miglior benefici per l’intera comunità. Vennero fatte le primarie. Il mio candidato, il dottor P.F. stravinse 70 a 30. Ma per sotterfugi tipici della alsana politica venne annullato tutto. Mi ribellai come un vulcano in eruzione. E piuttosto che cedere venni espulso. Ne sono ancora fiero ed orgoglioso. Venne poi candidato ed eletto Fabio Calzavara. (si navighi nel web e si verifichi). Un giorno, pochi mesi prima di morire, mio padre mi chiese il perché…del folle gesto.
Vi sintetizzo:
“padre, io al mattino mi faccio la barba senza provar vergogna… e voglio continuare a farlo…”
Ognuno tragga le proprie conclusioni.
- Anni 2000. Sono arrivato a far da responsabile commerciale nel mondo vini di lusso, per il più importante importatore italiano. Vivevo a Monza. E una intra collaborazione primaria con uno degli allora uomini più potenti della politica Nazionale. Lui le relazioni, io il tecnico commerciale. Poi nell’agosto del 2008 ho mollato tutto per rientrare nella terra dei miei avi e dedicarmi alle mie passioni di Bio Economia. Potevo stare a godermi una bella vita nella movida meneghina. Ho scelto l’aria sana dei boschi e dei prati.
Regole interne aziendali
- Bisogna scolpire (togliere) anziché dipingere (aggiungere), pulire le sacche infette
- Viene applicato il METODO R. R.: 700+700=20 — 58=1
- Non sono accettati contributi pubblici di alcun genere. A mio parere una delle cause più diaboliche che han causato la situazione critica che ci si trova a dover affrontare. Tanti anni fa coniai la suggestiva frase “creano i tuoi bisogni per giustificare i loro stipendifici“. O si è capaci di stare sul mercato con le proprie forze, o meglio cambiare attività. La concorrenza sleale va combattuta con ogni forza.
- Non sono accettati finanziamenti bancari, facendo tesoro degli insegnamenti di Warren Buffet. Vengono invece promosse le iniziative private per supportare le attività.
- Ogni azione viene valutata dopo la seguente analisi: costo/impegno=risultato/beneficio. Per questo la SRL NON intrattiene alcuna collaborazione, rapporto, iscrizione con qualsiasi associazione di categoria.
- Tutti gli Stakeholder, soprattutto i partner fornitori, vengono maniacalmente selezionati, valutandone gli aspetti etici deontologici e professionali. Un buon imprenditore ma tiranno in famiglia, non è con me compatibile.
1. selezione
2. formazione
3. delega
4. controllo
5. armonia - Tutti i fornitori vengono inseriti nel sito web aziendale, sottolineandone le loro credenziali. Così ogni possibile acquirente possa verificare la filiera produttiva che certifica il fatto che il nostro Made in Italy è inoppugnabile. I mediocri barano, i campioni sono lieti di essere controllati.
- Il metodo di pagamento è esclusivamente il T.D.C.
30% anticipato all’ordine
50% al ritiro
20% a 30 giorni - Vendita esclusivamente con il sistema del commercio elettronico, salvo i prodotti presenti nelle ARTIGIAN’ OSTARIE ideate da me medesimo.
- Vengono esposte sul sito web tutte le informazioni inerenti la parte benefit
LA BENEFICENZA SI FA E SI DICE: la società è membra del C.E.L.I. (Comitato Etico Laboratorio d’Idee) del quale ne è l’ideatore.
Regole esterne aziendali
- Fondamentalmente solo una: chi accetta di iniziare il percorso collaborativo non deve rifiutare i vari gradi di controllo, affinché non si verifichi alcun malinteso.
“ I primi colpevoli del falso Made in Italy siamo noi italiani, poco serve prendersela con la povera gente vittima di soprusi da gente senza onore“ - Ottimizzazione dei rapporti relazionali con le aziende indigene di nazioni estere.
- Asserzioni come “chilometri zero“ e “filiera corta“ sono solo modi per buttar spazzatura sotto il tappeto. L’esempio più significativo è quello delle banane. Allora noi italiani non dovremmo mangiarne mai. Ma le nostre mele e arance dovremmo però mangiarcele solo noi.
- I malati di coronite acuta non potranno mai intra-collaborare, finché non dimostrino il certificato di guarigione
TITA DAL CASEL SRL S.B.
P.I. 04572670240
VALBRENTA (VI)
Diego D’INCAU detto TITA DAL CASEL Il Contadino Scrittore