Linea Benessere Animale
“Parecchi anni fa mi capitarono dei fatti simpaticissimi. O meglio due dei tanti che possono inconfutabilmente dimostrare che non esiste alcun persuasore occulto “ farlocco “ per condizionare il nostro corpo su cosa sia bene o non bene fare. Il fisico non mente mai.
E per gli animali questa regola vale ancora di più. Loro non bevono un tipo di caffè solo perché lo pubblicizza l’attore famoso, ne indossano un perizoma perché glie do indica la modella dal fondoschiena scolpito…e men che meno si nutrono di paninacci dei Veloce_food…
Preferisco i miei panini che chiamo FALC_FOOD con la succulenta mia mortadella preferita.
Il foraggio da noi prodotto manualmente con la falce, forca e rastrello, con un autodisciplinare a dir poco “ eroico “ dove manco lo imballiamo (sminuzzarlo significa perdere la gran parte della bontà floreale ) mi diede due grandi soddisfazioni“.
Questo quanto accadde :
1a Storia
Un amico di allora, Marco del Rocol (Arsie’ di BL), appassionato di cavalli, aveva, e ha tuttora, un maneggio che fungeva pure da pensione. Avevo necessità di stoccare una decina di quintali di fieno dentro ai sacconi. Li mettemmo sopra una delle stanze adibite a stalla. Impossibile per un cavallo di stazza normale arrivarci e mangiarcelo. Già, la regola valeva per un equino dal garrese normale, ma non per un gigantesco stupendo Frisone che aveva in affidamento per qualche giorno.
L’indomani mattina Marco si reca nelle stalle e nota con stupore che tutti han mangiato fuorché quel possente cavallo nero. Lì il fieno era rimasto tutto per terra.
Starà male ? Come mai ?
Dopo un po’ alzammo gli occhi e ci accorgemmo che era riuscito ad azzannare i sacconi del mio fieno e si fece una scorpacciata da regnante del maniero, sto bricconcello buongustaio. Al di là del danno, perché i costi della fienagione manuale sono imparagonabili a quelli fatti con le machine (e sia chiaro ben vengano anche le tecnologiche macchine) la soddisfazione fu enorme.
Quella si è stata una certificazione inoppugnabile, che nessun funzionario potrà mai contraddire, sulla qualità del MIO fieno.
2a Storia
Siamo nel 2017, fornisco per un po’ di mesi 2 (dicasi soli 2!!! negozi) della famosa catena del Pet Food Isola dei Tesori, all’ora ancora di proprietà Italiana. A Firenze avevano dei coniglietti liberi dentro un piccolo recinto di 4/5 mq.
Vedo la ragazza che apre un sacchetto di non ricordo quale marchio né di che provenienza ne da quali mondi…. (sich, povera la nostra ex penisola del sole delle saggezze contadine) e ne sparge delle manciate. I conigli si raggruppano attorno a tal foraggio e iniziano a mangiare. Vado lì e dico alla ragazza.
“ Senti, mi lasci aprire una delle mie confezioni ? E la verso in un angolo distante da dove hai messo il vostro ? “ Non serve vi dica il seguito.
Pochi istanti e hanno iniziato ad annusare l’aria, saltellando si sono avvicinati iniziando ad abbuffarsi con “EL FEN DE LA LUNA BONA“ che è il mio marchio, lasciando perdere l’altro come dice il rubinetto all’idraulico (facciamoci una sana risata che è meglio, anche se c’è ben poco da ridere ma molto da meditare).
Ognuno tragga le proprie considerazioni.
Fieno, legno, lana, cotone, canapa, seta, lino….e tante altre essenze…
Da millenni gli umani traggono benessere da ciò che la natura mette loro a disposizione.
E noi non facciamo altro che seguire quello ci han insegnato i nostri padri, senza “ tirarla tanto per le lunghe “ e riempire fogli con inutili spiegazioni per convincere che siamo belli e bravi. Ognuno è libero di pensarla come meglio crede, noi questo sappiamo fare e facciamo.
- Sostanza e non apparenza
- Dimostrare con i fatti e non parole
- Lasciare decidere al nostro corpo, non ai “Guru“ tuttologi dei social network
- Più contadini e pastori di armenti e meno “ scienziati “ dell’ INcretinenza artificiale
Faccio delle domande riflettive. Meglio riposare nella salubre lana o nei derivati del petrolio?
E perché i gatti liberi se possono vanno a dormire e figliare nei fienili anziché nelle cianfrusaglie degli umani ?
E ancora……
I nidi le rondini se li costruiscono con le essenze naturali o usano plastica e chimica?
NELL’EPOCA DELLE CROCCHETTE E PILLOLE AZZURRE LA TITA DAL CASEL PREFERISCE LA SUCCULENTA POLENTA.
Dobbiamo vivere di realtà e non di finzioni. Un sincero ringraziamento a tutti coloro diventeranno nostri partner, sia nelle forniture, sia negli acquisti, ma soprattutto accettando di dialogare con sincerità e lealtà. Abbiamo tutti un gran bisogno di cose vere e semplici, che a complicarci l’esistenza ci pensano già le persone senza onore che perseguono nelle infami guerre o speculano a sfruttar la povera gente.