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Persone e incontri

A 58 anni ho conosciuto l’uomo più straordinario potessi incontrare.
Riccardo Ruggeri è stato, (e lo è tuttora da 91enne perché sembra aver fatto suo il sogno di Dorian Gray), un manager dalle capacità fuori dal comune.

Ogni volta che parlo con lui mi rendo consapevole della fortuna che ho. L’avessi conosciuto tanti anni fa mi sarei risparmiato tanti guai, se non tutti. Qui siamo a Oristano, nella tappa del tour “IDEA“.  Non me ne perdo una, sarei un folle se non vi partecipassi, visto quanto imparo.

Consiglio di iscriversi al giornale online che ha fondato: “Zafferano news”. Gratuito ma una scuola di vita straordinario.

Tra le tante cose ha fondato anche una casa editrice, e sono orgoglioso di poter pubblicare i miei romanzi con la GranTorino edizioni. Ha scritto tanti libri. Credo “ UNA STORIA OPERAIA “ dovrebbero imporlo nelle scuole.
Grazie maestro per tutto quello che fa.

Tita dal Casel con il manager Riccardo Ruggeri, ex Ceo di New Holland
Con il Manager Riccardo Ruggeri
Tta dal Casel che omaggia una penna a Silvio Barbero, co-fondatore di Slow Food
Con Silvio Barbero cofondatore di Slow Food
Tita dal Casel con i fondatori di SLow food Carlo Petrini e Silvio Barbero
Carlo Petrini, io e Silvio Barbero.

In una delle mie tante vite, quando come rappresentante di commercio per un’azienda di vini prestigiosi, vinsi una penna della Montblanc con le mie iniziali anagrafiche. Ho voluto donarla all’amico Silvio Barbero (foto a sinistra) cofondatore di Slow Food con Carlo Petrini. Eccoci davanti all’università di Pollenzo. Chissà porti fortuna a tutti. Nella foto a destra con entrambi.

Autunno 2021, nonostante stessi attraversando uno dei periodi più difficili della mia esistenza, con una depressione indicibile, mi sforzai di partecipare alla bellissima trasmissione di Licia Colò, persona che ho sempre stimato e dedicai il romanzo/fiaba “Andata in tasso ritorno con l’ape”.

Tita e Sveva Sagramola con in mano il libro scritto da Sveva
Tita dal Casel con Sveva Sagramola
Copertina del libro di Sveva Sagramola dedicato alla figlia Petra
Il libro di Sveva dedicato alla figlia Petra

Oggi 20 marzo 2026, equinozio primaverile, a 3 giorni dalle mie 60 primavere, sono onorato di aver conosciuto Sveva Sagramola, una persona di una sensibilità e buon senso come poche. Ci accomuna il grande amore per i bambini. Io scrivo romanzi dedicati a loro, lei ha creato questa magnifica favola dedicata alla sua amata figlia Petra, ormai entrata nel “ mondo “ degli adulti. Consiglio a tutti i genitori di leggere ( prima loro ) e poi a loro amati bimbi la fiaba di Topino. Vi renderà più forti e
Ringrazio anche suo marito Diego, entrambi abbiamo lo stesso nome…e Diego a Napoli, ( la mia città più amata ) e Argentina, e’ un sodalizio al quale non servono spiegazioni….nato in Argentina da genitori Veneti Trevigiani.  Grazie Sveva, grazie Diego, vi auguro ogni bene.