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Il contadino scrittore

“Cultura e Coltura”
Una sola vocale ma entrambe nutrono anima e corpo.

Nel 2023, per riprendermi dalla malattia, per le tante stoltezze e vigliaccherie subite, dovetti trovarmi un lavoro di fatica e cercare di risalire e salvarmi. 

Qui sono in pausa pranzo che scrivo per sostenere il cervello e non impazzire. Ringrazierò per sempre la famiglia Ceccon, dell’omonima imballi di San Nazario (VI), per avermi dato lavoro e da lì iniziai a risalire. Scrivo solo per passione, vivo del mio lavoro, e non ho alcun bisogno di guadagnare dai libri, senza “svendere“ la mia dignità e andare in certe trasmissioni televisive a fare il “MAHUIA“ tuttologo.

 Tuttavia la partita è ancora lunga e da buon credente, anche se non praticante, sono certo la verità vera emergerà sempre e ognuno dovrà interrogarsi nel proprio animo. So usare un computer ma non riesco a scrivere nulla con quel macchinario senza emozione.

Scrivo solo a penna, magari tra una giornata passate a falciare a mano o cucinare per i tanti amici che ancora ringrazio di aver e non avermi mai abbandonato. Sapere mettersi a nudo non è facile, ma per me doveroso.

Foto di Diego seduto in un bar che sta scrivendo pagine di uno dei suoi libri
In pausa pranzo

Farsi del bene facendo del bene

Scrivo romanzi esclusivamente per passione, chiamandoli “strumenti divulgativi“ .
Si, perché le trame contemplano sempre tematiche sociali, agricole, ambientali.
Tutti i proventi, tolti i costi, devono andare per sostenere iniziative che possono portare benessere economico ma anche culturale. Ne è un buon esempio la scuola di vita per bambini e bambine fino al compimento del 12esimo anno, che ho ideato e si sta sviluppando nella valle del Brenta dove vivo.
Il romanzo fiaba, “ANDATA IN TASSO RITORNO CON L’APE“ nel quale mi ha onorato della prefazione Don Luigi Ciotti servirà per l’appunto a implementare “RISPETTO PER LA VITA“ in memoria del Nobel Albert Schweitzer.

Mentre “IL MONDO DEI PICCOLI ADULTI“ che ho scritto prendendo spunto da un fatto realmente accaduto quando accompagnavo mio cugino per le visite all’ospedale oncologico di Padova, edito da GranTorino edizioni, servirà a far decollare  “LA MONTAGNA DEI MIRACOLI“ per aiutare nella logistica i parenti degli ammalati gravi degenti negli ospedali Patavini.

Entrambi i romanzi sopracitati usciranno in autunno durante degli eventi molto suggestivi.
Dentro ad ogni copia verrà realizzato un elegante segna libro di 4 distinti partner per ogni romanzo, che verranno meticolosamente selezionati e compatibili con il nostro modo di pensare sulle tematiche agricole ambientali.

Il modello di vendita che ho pensato, oltre alle librerie classiche e vendita online, è quello del “cadeau d’impresa“. Aziende che li acquistano condividendone i valori e li usino come doni aziendali, partecipando così alle “nostre fatiche“ anche se indirettamente e senza alcun impegno.
Se vogliamo preparare, e quindi lasciare, un mondo migliore alle generazioni future, ognuno dovrà fare un suo piccolo sforzo.
Tenendo sempre ben a mente la frase che ho voluto far comparire nella 4a di copertina del “IL MONDO DEI PICCOLI ADULTI“
Già, non lo dovremmo mai dimenticare e pensare a chi sta attraversando periodi terribili.

…e poi è in arrivo una bellissima suggestiva sorpresa, grazie a un partner “ della carta “ molto sensibile agli aspetti sociali e dalle indubbie capacità imprenditoriali…

Leggi la prefazione di Don Luigi Ciotti
Terza pagina interna del libro di Tita dal Casel "Andata in Tasso e ritorno con l'Ape"
Prima pagina di prefazione scritta da Don Luigi Ciotti nel libro di Tita dal Casel "Andata in Tasso e ritorno con l'Ape"
Sconda pagina di prefazione scritta da Don Luigi Ciotti nel libro di Tita dal Casel "Andata in Tasso e ritorno con l'Ape"