Legno e Pietra tornano a respirare
Il nostro sistema per riqualificare e valorizzare abitazioni abbandonate dove un tempo dimoravano dignitosamente tante famiglie.
- La frenesia dei tempi moderni; del tutto e subito
- Emozioni che vorrebbero toglierci macchine efficienti ma MAI intelligenti
- Generazioni tutto social e virtualità
- Algoritmi che sostituiscono sane conversazioni
- Scandalizzarsi per l’inquinamento ma usare l’auto anche per andare dalla camera al salotto, per non dire al cesso; non saper resistere al richiamo del waterZapp o incapaci di trovar un luogo se non te lo indica il macchinario INintelligente
- Del dover vivere in loculi ammassati e strade piene di bolidi
- UMANIZZARE gli animali trattandoli da fotomodelli, pitturando loro finanche le unghie creandogli dei danni sanitari, e pure psicologici, irreparabili….facendoli vivere al chiuso, e ANIMALIZZARE gli umani
- Del mio Pandino verde ramarro che inquina troppo, ma ignorare che solo il porto commerciale di Rotterdam è lungo da Bassano del Grappa (VI) a Venezia e si nutre da centinaia di miglia di camion che portano i loro container che a loro volta saliranno in chiatte che navigano in acqua ma NON carburano con quella
CONTRADDIZIONI DI MOLTI ESSERI UMANI CHE NON SANNO COSA SI PERDONO NEL PRIVARSI DI VITA SANA, LENTA, SILENZIOSA
L’Italia negli ultimi 50 anni si è urbanizzata fin troppo, ignorando aree pedemontane di una bellezza straordinaria, dove migliaia e migliaia di borghi sono stati lasciati crollare, e la natura, come è giusto che sia, si riprende sempre ciò che gli apparteneva. I nostri avi non erano sciocchi, non si rincitrullivano davanti alle scatole parlanti, e sapevano dove era buono e giusto tirar su le loro dimore, utilizzando gli elementi che chi creò il mondo mise a loro disposizione.
Dal legno da opera e da ardere, alla pietra….dallo scorrere dei torrenti, fiumi e laghi, perché senza acqua non vi può esser vita, e senza vita non vi possono essere gli esseri viventi.
E poi la sicurezza era un fatto indispensabile.
- Loro non facevano crollare i ponti.
- Loro non facevano uccidere le persone creando invasi innaturali causa di chi per denaro assassinerebbe anche la prole. E nel Vajont gli assassini questo fecero.
- Loro non costruivano dove poteva franare
- Loro non costruivano dove i fiumi potevano esondare.
- Loro non costruivano dove le slavine potevano far crollare le case come nella fiaba dei 3 porcellini.
- LORO NON LORO NON LORO NON LORO NON…
Loro erano saggi, e noi ora vogliamo provare a far rivivere quel luoghi per coloro desiderino passare del loro tempo dove IL TEMPO ha ancora un valore.
Ecco in sintesi il suadente programma:
1) Ricerca e studio fattibilità di sviluppo progettuale
2) Acquisto dell’immobile e terreno
3) Progetto sartoriale
4) Prevendita “ a la carte “
5) Ultimazione lavori
6) Vendita
Ma è proprio così complicato parlare chiaro e navigare sull’acqua pulita?
Calà del Sasso, 4444 gradini che dagli Altipiani di Asigo (VI) portano a Valstagna sul Brenta (VI).
Giuliano Viel del famoso Ristorante Al Borgo di Belluno impegnato a lavorare il larice per la “meda di fieno“ che abbiamo poi fatto. Bei ricordi, era il 2018, il 09 ottobre di quell’anno partii a piedi dal Vajont per Roma con 2 asine. .Ora anche Giuliano è andato avanti. Lo voglio ricordare così